ALFA ROMEO Alfetta 1.6
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CODICE: Art. RJ47

L'Alfa Romeo Alfetta è una berlina sportiva di classe medio-alta prodotta tra il 1972 e il 1984 dalla casa milanese Alfa Romeo nello stabilimento di Arese.  Il Centro Stile Alfa, guidato da Giuseppe Scarnati, disegnò una vettura intermedia tra la 2000 e la Giulia, pronta a sostituire il primo modello che avesse perso troppo terreno sul mercato. 

Presentata a Trieste il 17 maggio 1972, l'Alfetta fu senza dubbio una delle Alfa Romeo più innovative del dopoguerra. Essa infatti, pur rispondendo a tutti i canoni tipici del marchio, rappresentava un deciso passo avanti rispetto ai modelli precedenti. La sua linea, che avrebbe ispirato a lungo l'evoluzione di gamma, segnò un punto di rottura con il precedente stile Alfa Romeo. Rimase sul mercato fino al 1984 quando venne sostituita dalla 90. 

Nel 1972 il prezzo di listino era di L. 2.441.600. Quello che lasciava a desiderare, come spesso era accaduto nella storia dell'Alfa, erano le finiture, solo approssimative e non esenti da difetti di lavorazione e caratterizzate da materiali di scarsa qualità.

Il comportamento su strada dell'Alfetta continuava la tradizione della casa con doti dinamiche sportiveggianti.

Nel 1975, in piena crisi petrolifera, venne presentata la versione semplificata dell'Alfetta, che come prevedibile montava un motore con cilindrata ridotta a 1570 cm³ e potenza di 109 CV (secondo norme DGM). Il nuovo propulsore deriva direttamente dalla versione già montata sulla serie Giulia (nella versione più potente, utilizzata fino al 1974 su GT e Spider): rispetto al propulsore di 1779 cm³ risultano ridotti sia l'alesaggio (78 mm) che la corsa (82 mm). Esternamente la vettura era facilmente distinguibile per la presenza di una sola coppia di fari sul frontale, mentre per il resto, seppur dotata di allestimento più economico, era abbastanza simile alla sorella maggiore.

La presenza dell'Alfetta sul mercato nordamericano risale al 1975, quando inizia la distribuzione di un modello analogo alla 1.8 dotato però del motore di 2 litri a iniezione meccanica. Nel 1978 la vettura, conosciuta anche come Sports Sedan, viene aggiornata sulla falsariga della 2.0 L e proposta anche con catalizzatore.

Già dall'anno successivo alla sua presentazione l'Alfetta fu adottata dalle forze di polizia (Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) in tutte le sue varianti, divenendo in breve tempo l'automobile-simbolo delle forze dell'ordine italiane e sostituendo nel ruolo di "pantera" e "gazzella" le Giulia Super precedentemente in dotazione a tutte e tre le forze di polizia dell'epoca. La polizia ne adottò un numero elevatissimo di esemplari, in tutte le cilindrate, e lo stesso fecero la polizia stradale e l'autostradale (con esemplari 1600, 1800 e 2000 delle varie serie). Analogo discorso per i Carabinieri. Il corpo della Guardia di Finanza disponeva di Alfetta 1.8 e 2.0, adottate nelle varie serie, con colorazione sia grigia che blu. Innumerevoli le alfette civili utilizzate dalle forze dell'ordine.

 Un'Alfa Romeo Alfetta replica dell'Arma dei Carabinieri
Alla fine degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta, complici le dimensioni del veicolo e il livello di comfort raggiunto dalle versioni post austerity, fu impiegata spesso - in versione normale o blindata - anche come auto blu dell'establishment politico, in alternativa a FIAT e Lancia. È frequente vedere le Alfetta, in filmati telegiornalistici dell'epoca, parcheggiate davanti ai palazzi del potere statale o locale. Fu utilizzata moltissimo anche nel ruolo di auto di scorta, come quella del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro i cui agenti furono trucidati in via Fani nel marzo del 1978.

Sono innumerevoli le pellicole cinematografiche poliziesche e poliziottesche dell'epoca dove è spesso protagonista di spericolati inseguimenti, utilizzata sia dalle forze dell'ordine che dai malviventi.

L'evoluzione della gamma :

  • Alfetta 1.8 dal 1972 al 1984: 183.337
  • Alfetta 1.6 dal 1975 al 1984: 82.512
  • Alfetta 2000 dal 1977 al 1978: 29.584
  • Alfetta 2000 L dal 1978 al 1981 : 82.660
  • Alfetta 2000 Li America dal 1978 al 1981: 8.862
  • Alfetta 2000 Turbodiesel dal 1979 al 1984: 22.297
  • Alfetta 2.0 dal 1982 al 1984: 37.193
  • Alfetta Quadrifoglio Oro dal 1982 al 1984: 20.629
  • Alfetta 2.0 CEM nel 1983: 991
  • Alfetta 2.4 Turbo Diesel dal 1983 al 1984 : 7.654
    Totale Alfette prodotte: 475.719 (N.B.:Dati Ruoteclassiche, Un secolo di auto italiana)

Colori prodotti
  • Blue Francia
  • Dark night
  • carta da zucchero
  • oro metallizzato
  • giallo pastello
  • arancione

1:66 POLISTIL RJ-RN


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