DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA
DE TOMASO GHIA MANGUSTA

DE TOMASO GHIA MANGUSTA


CODICE: Art. M 576 del 1968

La De Tomaso Mangusta è un'automobile costruita dal 1967 al 1971 dalla casa automobilistica italiana De Tomaso. 

Nel 1965 Alejandro de Tomaso aveva riposto molte speranze nel progetto della De Tomaso P70, una vettura che avrebbe potuto segnare la svolta per la piccola casa modenese. Il progetto realizzato insieme alla Ghia partendo dai disegni del progettista statunitense Pete Brock doveva essere impiegato presso il team del pilota e preparatore americano Carroll Shelby che impegnato con la Ford GT40 non accettò.

Grazie proprio dall'esperienza maturata col "progetto P70" nacque la Mangusta, il cui nome fu scelto come rivalsa nei confronti di Carroll Shelby, in quanto la mangusta è l'unico mammifero in grado di combattere ad armi pari con il cobra, animale simbolo delle vetture del preparatore statunitense.

La carrozzeria fu disegnata da Giorgetto Giugiaro, all'epoca disegnatore capo presso la carrozzeria Ghia di Torino, adeguando al telaio modenese un suo precedente progetto rifiutato dalla Iso Rivolta.

 

Contenuti multimediali: Facebook "Quelli della Polistil / QdP"

Caratteristiche prodotto
  • Cofano anteriore apribile
  • Cofano posteriore motore apribile in doppio
  • Riproduzione cromata del motore
  • Portiere apribili
  • Sospensioni a quatto ruote indipendenti con ammortizzatori molleggiati
  • Ruote anteriori direzionabili comandate dal volante
  • Interni con diversi dettagli. Sedili fissi. Volante cromato. Leva del cambio cromata
  • Crick cromato nel vano motore posteriore
  • Targa MI V.. posteriore cromata
  • Cerchi metallici con pneumatici in gomma
  • Spazzale tergicristallo cromate
  • Ruota di scorta
  • Cruscotto dettagliato con particolari come il contagiri di plastica trasparente
  • Decal Marchio Ghia sui fianchi anteriori
Serie prodotte
  • I Serie: 1968 ha le ruote anteriori sterzanti
  • II Serie: 1972 non ha le ruote anteriori sterzanti
  • III Serie: 1973 ha le ruote in plastica dura con cerchi monoforma
Box
  • I^: Bubble con basetta bianca con fascetta grigia e perno nero come per la serie 1/43
  • II^: Bubble con basetta bianca con due fori alla base e vite fissante il corpo macchina alla base della basetta con viti a dato. Cacciavite a dado come la serie MX scala 1/43
  • III^: Bubble con decal plastica bianca con scritte rosse o rosse con scritte bianche. Il modello  viene corredato da figurina del concorso Omino Rosso Polistil e foglietto illustrativo.
Colori prodotti
  • Arancione con cofano nero
  • Giallo con cofano motore nero
  • Giallo canarino pallido con cofano in monotinta giallo (raro)
  • Bianco pastello con cofano motore nero (raro)
  • Verde pastello (raro)
Figurina del concorso Omino Rosso Polistil
  • Codice S2 ex-576 con autorizzazione ministeriale del 04/08/1969

1:25 POLITOYS M-S


2024 © Quelli della Polistil -Tutti i diritti riservati | dev: Sir Italia Core