Catalogo Polistil Gennaio 1973.

 

INTRODUZIONE:

Polistil ha 20 anni.

Polistil da 20 anni produce in grande per i piccoli. Un’azienda adulta. Un’azienda consapevole. Un’azienda che ha la forza dell’immaginazione. Un’azienda come tante con una grossa differenza: dedicareingegno, sfruttare attrezzaure, impegnarsi ogni giorno per migliorare, avere un giorno dopo 20 anni ….. pensando unicamente ai bambini. E questo, senza nessuna retorica: semplicemente per il piacere di farlo, all’interno, comunque di una sana logica industriale.

1 Foto Bambino con tubo

 

 

 

 

 

L’AZIENDA :
Polistil produce tutto ciò che vende: negli stabilimenti di Chiari (in provincia di Brescia) e di Milano e realizza direttamente tutto ciò che interviene nell’arco produttivo. Il ciclo di lavorazione è completo: dalla progettazione alla distribuzione. Si producono modellini in scala, quasi con l’identica tecnologia che produce i modelli reali che cavalcano le strade.
Qualcuno ha detto che “Polistil copia tutto ….. in piccolo” ed è vero. La perfezione abita qui.

 

tecnico disegnatore

tecnico disegnatore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Centocinquantamila metri quadri di stabilimenti / ottocento persone impiegate / duemilioni di ore, ogni anno, per giocare / ottocento uomini, ogni giorno, per molte ore producono giocattoli per un incredibile numero di bambini. E tutto ciò non basta ancora: per tutti i Paesi al mondo esclus l’Italia, è stato approntato un apparato distributivo particolare, che si occupa di intervenire capillarmente e con tempestività in ogni angolo in cui ci siano bambini con la voglia di giocare (e i bambini giocano tutti, qualunque sia il colore della pelle o la forma degli occhi!). In Italia, naturalmente, è possibile un intervento diretto attraverso le strutture di distribuzione attualmente operanti nel nostro Paese.

Operaie al lavoro presso lo stabilimento Polistil

Operaie al lavoro presso lo stabilimento Polistil

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavorare per far giocare è diventata un’impresa importante; una realtà industriale importante; un’attività commerciale importante; una funzione sociale importante. 800 persone, 150.000 metri quadri, 2 stabilimenti 2.000.000 di ore lavorative ogni anno sono la forza che permette questa realtà ….. importante.
Ma a noi sembra essere solo all’inizio.

Operai al lavoro presso lo Stabilimento Polistil

Operai al lavoro presso lo Stabilimento Polistil

I PRODOTTI:
Scala 1:43 La più tradizionale e la più diffusa scala di riproduzione. In 8 anni Politoys (made in Italy by Polistil) ha firmato 130 modelli in scala 1:43.

Alfa Romeo Quattroruote Zagato

Alfa Romeo Quattroruote Zagato

Tutti presofusi in lega zama. Tutti progettati, realizzati e controllati nello stabilimento di Chiari. Una performance che rappresenta contemporaneamente la nascita ed il successivo sviluppo della Polistil.

Osi Scarabeo - Prototipo di Laboratorio

Osi Scarabeo – Prototipo di Laboratorio

 

 

 

 

 

 

Scala 1:25 Nel 1969 nasce la prima vettura in scala 1:25 e naturalmente è una Politoys (made in Italy by Polistil). E’ il massimo pensabile nel campo delle riproduzioni. Il massimo da un punto di vista della fedeltà, dell’affinamento tecnologico, della capacità di trasformare la più alta qualità (fino a 120 parti d assemblare) in un prodotto di costo accessibile nel rispetto delle logiche collocazioni di mercato. E’ il primo passo della Polistil che contribuirà in modo determinate alla nuova tendenza di consumo che attualmente il mercato sta percorrendo.
Dal 1969 ad oggi ben 10 modelli in scala 1:25 sono stati firmati dalla Politoys (Made in Italy by Polistil).

Abarth 2000

Abarth 2000

Scala 1:32 Nel 1970 nasce la prima vettura in scala 1:32 e naturalmente è una Politoys (made in Italy by Polistil). E’ una scala dedicata dalla Polistil alle prime Politoys F. 1. Una scala che permetteva di dare un prodotto molto ben particolareggiato con una dimensione desiderata dai bambini che, proprio con i modelli di F. 1, giocano autenticamente ricreando lo spirito dei Gran Premi Automobilistici.

 

 

 

 

Formula 1 - 1:32

Formula 1 – 1:32

Scala 1:15 Anno 1972: la Polistil si occupa anche di motociclette. Le prende, le studia, le ricopia perfettamente in metallo e le riproduce in scala 1:15. Dalle prime avvisaglie del mercato si intuisce che saranno il prodotto per i prossimi anni. La riproduzione in scala 1:15 permette di raggiungere il massimo dei massimi: precisione, fascino della dimensione. Uno sforzo aziendale che prossimamente, ne siamo certi, potrà dare grande soddisfazione.

 

Moto - 1:15

Moto – 1:15

Scala 1:25 Vista la fortuna delle F. 1 riprodotte in scala 1:32, la Polistil ha voluto continuare nella sua sterzata alle tendenze. Sempre nel 1972 viene fuori dall’Ufficio Ricerche di chiari il primo stampo che riproduce la tyrrell-Ford del grande Jackie Stewart in scala 1:25.

Tyrrell-Ford 1:25

Tyrrell-Ford 1:25

Una formula uno più grande, più completa, ancora più equilibrata nella sua corsa; una formula uno a cui manca un vero motore per poter correre sul serio. Un modello talmente vicino alla realtà da far pensare ad un gioco di prestigio. E questa Tyrrell-Ford è stata la prima; seconda la March … e la storia non è che agli inizi.

 

 

 

 

Gadgets Su licenza Revell la Polistil ha intrapreso la fabbricazione in lega zama pressofusa dei modelli prodotti in scatola di montaggio dalla casa americana. La prima Politoys Gadgets è stata battezzata Go-Bug ed intorno ad essa è stata inventata una ingenua storiella. La seconda Politoys Gadgets si chiama Kaputt Buggy ed anche introno a lei è stata collocata un’altra simpatica storia. Un piccolo mondo di favole per far vivere dei modelli fantastici, irreali, ingenui, colorati, felici di essere diversi.

Buggy - Revell

Buggy – Revell

 

 

 

 

 

 

 

POLICAR made in Italy by Polistil.
Policar (made in Italy by Polistil) significa con sicurezza: autopiste elettriche da competizione. E’ un prodotto che ha raggiunto la completa maturità tecnico-produttiva e commerciale. La produzione prevede due linee: Dromocar (made in Italy by Polistil) i cui modellini che saettano in pista sono riproduzioni in scala 1:43 e Policar (made in Italy by Polistil) con le vetture da competizione ridotte in scala 1:32.

Le due linee insieme totalizzano ben 28 differenti articoli collocandosi in ben differenziate fasce di età e di potere di acquisto senza togliere la possibilità di passare da un modello inferiore al successivo con la semplice aggiunta dei componenti accessori.
Policar e Dromocar (made in Italy by Polistil) sono un successo che dura dall’inizio ed ha davanti a sé lo spazio della fantasia. Infatti, sono già alla fase ultima di definizione articoli nuovi che aumentando la possibilità di scelta, allargheranno automaticamente il mercato dei possibili acquirenti. In Italia la quota di mercato raggiunta è del 90%, all’estero abbiamo appena cominciato. Con tecnica e fantasia le aspettative diventano sempre realtà.

Piste elettriche

Piste elettriche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

KINGPLAST made in Italy by Polistil.
Questa branchia è un pò l’anima della Polistil. La Polistil, nata come azienda per la lavorazione della plastica, deve parecchio a questo materiale che sta caratterizzando il nostro secolo. I giocattoli in plastica hanno a loro disposizione ogni casa dove giochi un bambino. Un mercato immenso, quindi un mercato ambito, quindi un mercato dove la tendenza è la proliferazione dei produttori. Un mercato dove differenziarsi e difendersi è la prima regola. Come? Pensando e producendo articoli per i quali le attrezzature tecniche richiedono esperienza, coraggio e investimenti.
Alla Kingplast (made in Italy by Polistil) non manca nulla di ciò.

TONDO made in Italy by Polistil.
Tondo (made in Italy by Polistil) è il nome del primo cineproiettore per bambini nato nel 1971 da un designer. Nasce giocattolo e già si procura simpatie nel mercato semi-professionale. Tondo (made in Italy by Polistil) è un altro esempio di modo di operare: quanto sarebbe stato più semplice allinearsi alle esperienze di validissimi costruttori da anni sulla breccia? Molto, con in più la capacità di produrre per la massa a costi accessibili ad una massa. E invece no!

Tondo

Tondo

Proiettore

Proiettore

Tondo (made in Italy by Polistil) nasce rotondo, sconvolge i canoni, semplifica ogni cosa, trasforma uno sgraziato apparecchio in un oggetto quasi di arredamento, impegna ogni conoscenza tecnica per rendere quest’apparecchio, notoriamente precario, in un meccanismo che non delude nessuna aspettativa. Bello, funzionale e funzionante sempre: Tondo (made in Italy by Polistil).

 

 

 

 

 

I MERCATI:
Polistil, azienda leader nel settore dei giocattoli in Italia, ha da alcuni anni imparato le strade del mondo. Conosce tutti i dialetti d’Italia ed ha imparato le tante lingue del mondo.

Polistil vive di programmi e la sua vita è articolata sulla verifica del livello di realizzazione degli stessi. Polistil vuole nel mondo uno spazio che le garantisca giorno dopo giorno la voglia di pensare, inventare, ricercare, stupire e ricominciare d’accapo. Un’ambizione che avevamo anche anni fa limitatamente all’Italia. La verifica di quell’antico programma è stata la molla più importante per il varo di questo progetto internazonale che già prende la forma di una realtà possibile.

Mondo del Mercato Globale già nel 1973

Mondo del Mercato Globale già nel 1973

 

 

 

 

 

 

L’ORGANIGRAMMA :

Organigramma dell'azienda

Organigramma dell’azienda

 

 

 

 

 

 

 

L’AZIENDA FUORI:
Un’azienda esiste nella misura in cui progetta, produce e vende. Ma tutto questo deve arrivare come informazione al consumatore in modo che possa inserire nel suo schema di scelte anche questo nuovo operatore. Le condizioni minime perché questo tipo di informazione possa trasmettersi sono: originalità, riconoscibilità, differenziazioni motivazionali, evidente tendenza a superarsi, stabilità delle garanzie. L’azienda attraverso la pubblicità recita un ruolo informatico verso l’esterno traendone vantaggi per la commercializzazione dei propri prodotti e, soprattutto, ricavandone un’immagine che corrisponde al ruolo che l’azienda ricopre all’interno dei mercati in cui opera. Polistil in cinque anni è diventata “l’azienda dell’omino rosso”. L’omino rosso sigla e garantisce ogni prodotto Polistil. La sua presenza stampata, impressa, ricamata, scolpita o dipinta è sinonimo di giocattolo.

Paola Pitagora e Logo

Paola Pitagora e Logo

 

 

 

 

 

 

POLITOYS – POLICAR – KINGPLAST – TONDO
L’omino rosso è il collegamento tra l’azienda (Polistil) e le sue linee di produzione (Politoys, Policar, Kingplast, Tondo). L’omino rosso è quello che comunemente viene chiamato: un marchio. Intorno a questo marchio la politica aziendale, l’ideologia operativa, la filosofia della programmazione diventano un fatto pubblico, l’azienda si trasforma in una realtà aperta a tutti, la sua dinamica è patrimonio comune. E questa identificazione dell’esterno provoca di rimbalzo la ridentificazione dell’azienda come situazione leader nell’ambito di uno specifico mercato.
E’ chiaro che il fatto pubblicitario non può mai travalicare la realtà oggettiva dell’azienda onde non provocarne uno sbilanciamento in avanti. Insostenibile in quanto falso o divergente.
La Polistil nella sua dimensione pubblicitaria è esattamente ciò che è: un’azienda impegnata a superarsi avendo a disposizione ogni risorsa tecnica e di fantasia e con davanti uno spazio lungo quanto i bambini del mondo. Un Club aperto a tutti i bambini: il Club dell’Omino rosso.
Una scuderia di F. 1 che corre sul serio: il team Williams-Politoys,
Un lungo intreccio di relazioni ….. e dietro a tutto ciò un’azienda che lucidamente programma il dimensionamento della propria immagine attraverso tutti i mezzi adatti che le garantiscono prestigio, la massima circuitazione del nome, il più alto grado di riconoscibilità pubblica.

Loghi Prodotti Polistil

Loghi Prodotti Polistil

 

 

 

 

 

 

Monza 1970: Il Club dell’Omino Rosso, attraverso un referendum aperto a tutti i bambini, premia Jochen Rindt riconosciuto il pilota più abile e combattivo di quella stagione di corse. Purtroppo questa premiazione, poche ore dopo, avrebbe assunto il tragico sapore “dell’ultimo gesto”: il giovane asso austriaco moriva durante le prove ufficiali per le qualificazioni al Gran Premio d’Italia.

Rindt Monza 1971

Rindt Monza 1970

 

Click qui per visualizzare filmato d’Archivio dell’Istituto Luce del 10 Settembre 1970 a cui l’immagine a fianco fa riferimento.

 

 

 

 

 

 

 

Monza 1971: Il referendum tra i bambini, organizzato dal Club dell’Omino Rosso, identifica in Jackie Steward il supercampione: per ciò che stava facendo durante l’anno in corso, per tutto ciò che aveva saputo fare in precedenza, per l’incredibile numero di prove che lo avevano visto primeggiare per abilità, per doti umane, per dirittura morale. E Jackie, ancora oggi, ricorda il giorno della festa che i bambini gli hanno dedicato. Nel corso di questo stesso anno la Politoys, prima azienda al mondo nel settore del giocattolo, fa correre il suo marchio su una vettura di Formula 1. L’auto guidata da Henry Pescarolo, farà registrale nel corso del Gran Premio d’Italia, disputato sul circuito di Monza, il record della pista.

Monza 1972: Presentazione alla stampa specializzata della Politoys-Ford F. 1. E’ un giorno importante. La Politoys è la prima costruttrice al mondo, nel settore del giocattolo, di vetture di F. 1.
Dopo tanti modellini per far correre la fantasia dei bambini, la Politoys scende in pista per correre sul serio. Per la prima volta la Polistil realizza così un “modello” in scala 1:1. Un bolide vero che cavalcherà i circuiti del mondo portando a spasso, a 300 chilometri all’ora, l’Omino Rosso Polistil. Un bolide vero per regalare sensazioni e soddisfazioni. La prima è già arrivata: il giovane pilota Carlos Pace, lanciato dalla Politoys, passerà alla Ferrari.
Sempre nel 1972 la Polistil abbina il marchio Politoys, ancora una volta prima nel mondo, al nome di Giacomo Agostini. Il dieci volte campione del mondo, ha portato così l’Omino rosso sui principali circuiti del mondo. Lo ha fatto per simpatia, per affezione, per garantirsi simpaticamente l’appoggio di ogni bambino. La Politoys si è vista così quest’anno campione del mondo in braccio a Giacomo Agostini e per la Polistil è stato un altro modo di affermare la propria ferma intenzione ad esistere in ogni contesto che garantisca prestigio ed affetti.

 Politoys F1 Monza 1972

Politoys F1 Monza 1972

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’IMMEDIATO FUTURO
Ciò che abbiamo visto non è la storia di un’azienda bensì un modo di raccontare un’avventura industriale che ha ormai venti anni. Un modo semplice, un po’ svagato, quasi un gioco: l’unico modo, crediamo, per rendere merito ad una grande azienda che autenticamente “lavora per giocare”. E la storia continua.
Continua nel rispetto di un’impostazione che prossimamente vedrà la Polistil impegnata su fronti sempre più avanzati non perdendo mai di vista che i bambini sono un grande investimento solo se si è disposti di dare loro molto. I bambini non potranno mai essere considerati un mercato ma degli interlocutori intelligentissimi, violentemente critici ai quali ci si deve dedicare con impegno più sociale che mercantile.
Polistil si ripropone di diventare “la più grande industria che si occupa di bambini”. E potrebbe succedere che non riesca nel suo intento: in questo caso non sarà “la più grande industria che si occupa di bambini” ma sicuramente riuscirà ad essere “l’industria che più di tutte si occupa di bambini”.
Noi ci crediamo e già da ieri lavoriamo da questa parte.
A chi ci ha letti auguriamo “Buon lavoro da questa stessa parte” ….. perché non è possibile lavorare altrimenti.    (n.d.r. testi Originali Polistil 1/1973 – tutti i Diritti Riservati)

Logo 1/1973

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